27 Mar

10 cose da non fare per avere un buon posizionamento SEO

L’algoritmo di Google è molto complesso ed i fattori che determinano il posizionamento SEO del tuo sito sono più di 200!

Se vuoi saperne di più leggi il nostro articolo!

Ma ci sono una serie di azioni che assolutamente NON DEVONO ESSERE FATTE per non essere penalizzati dall’algoritmo di Google.

errori da non fare per SEO

1 – Cercare di aggirare l’algoritmo di Google

Il primo errore, e forse più grave, è quello di infrangere le regole di Google.

Non c’è scampo, Google è un motore di ricerca intelligente, e non bisogna sfidarlo.

Quindi ricordati di non copiare mai le strategie di siti concorrenti che costruiscono directory links e ottengono buoni risultati di ranking.

Questo proprio perché il motore di ricerca penalizza i siti web che cercano di ingannare gli algoritmi.

Insomma, non ne vale proprio la pena.

 

2 – Non dare importanza ai link

Una rete senza link, è come un supplì senza mozzarella. I link sono la linfa vitale della rete, per cui non avere paura di riceverne o di inserirli sul tuo sito, ma attenzione: non trascurare la strategia!

Prima regola: non lanciarti in campagne di article marketing e link building senza criterio su siti di bassa qualità che hanno a loro volta contenuti di bassa qualità.

Seconda regola: opta per la gestione di un profilo backlink bilanciato e con riferimenti pertinenti. Ricorda che tutto è finalizzato a portare valore aggiunto all’esperienza del lettore.

Terza regola: occhio alle dimenticanze nocive sui link interni, ovvero i broken link, i collegamenti rotti che invece di portare ad altre risorse minano l’organizzazione strutturale del sito e delle pagine ad esso correlate.

Occhio anche alla correzione dei link interni con attributo nofollow.

3 – Non dare il giusto peso ai contenuti

Un professionista qualificato sa che i contenuti sono l’anima della SEO e quindi è importante non commettere errori su di essi.

Il rischio è la penalizzazione di posizionamento.

Quindi: vietato copiare testi da altri siti e vietato anche pubblicare contenuti di bassa qualità o che non rispondono al reale search intent.

Attenzione! L’errore della copia vale anche per il proprio sito: avere contenuti duplicati o che competono per le stesse keyword potrebbe generare la cannibalizzazione delle keyword e infastidire i crawler.

Quindi, meglio provvedere ad un redirect 301 sulla pagina migliore!

errore 4044 – Dimenticarsi dei redirect

E’ uno degli errori SEO più comuni: il famoso 404!

Ricordati: cancellare una pagina, un tag, una categoria o anche solo un’immagine influisce sempre sul sito e sulla navigazione del motore di ricerca.

Sai cosa succede se i crawler di Google non trovano più l’elemento che faceva riferimento a quel collegamento e non è presente il redirect verso un’altra risorsa?

Arriva l’errore 404 a provocare una penalizzazione del sito.

Quindi quando elimini i contenuti ricordati sempre di eseguire tutti i redirect necessari!

 

5 – Non essere costanti nella pubblicazione

Proprio come le piante hanno bisogno di acqua e nutrimento costanti, anche i siti necessitano di regolari aggiornamenti ai contenuti.

I lettori sono alla ricerca di articoli coinvolgenti ed il tuo compito è farli felici. Usa gli articoli per fornire agli utenti una buona esperienza di navigazione.

 

6 – Copiare titoli e descrizioni

Un buon esperto SEO non può permettersi di essere pigro e duplicare tag title e tag description, che influiscono sempre sul ranking.

Il titolo deve essere unico e ben riconoscibile, e ripeterlo è un errore molto grave.

Se duplichi la tag description, quella che sintetizza in anteprima l’argomento della pagina nella pagina dei risultati della ricerca, è meno grave, ma resta il fatto che entrambi hanno risvolti negativi sul posizionamento… meglio non trascurare questo suggerimento!

sito ottimizzato mobile

7 – Non avere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili

Oggi la navigazione da dispositivi mobili sta sempre più soppiantando la classica ricerca desktop: avere un sito non ottimizzato per i dispositivi mobili può essere deleterio, lo ha ribadito anche Google stesso accennando all’importanza strategica del mobile first index.

Consiglio: mai andare contro quello che dice Google.

 

8 – Trascurare la velocità di caricamento delle pagine

La velocità di caricamento di un sito e delle sue pagine è un fattore di ranking importantissimo, quindi se non vuoi avere penalizzazione su posizionamento e rendimenti ti conviene adeguarti e strutturare il tuo sito in modo fluido e soprattutto leggero.

No alle immagini troppo pesanti, no alle risorse realizzate con tecnologia Flash o Css e no agli elementi di back-end (anche JavaScript): mica vorrai rendere troppo complessa la scansione degli spider dei motori di ricerca?

Insomma, meglio evitare.

Site Map

9 – Non presentare una sitemap ai motori di ricerca

La sitemap è fondamentale per l’indicizzazione sui motori di ricerca, perché indica il percorso corretto che collega le pagine del sito e imposta i livelli di priorità ed importanza

 

10 – Non monitorare la SEO

Ogni percorso di miglioramento prevede costanza e monitoraggio, e la SEO non è da meno.

Un buon professionista SEO controlla i risultati del proprio lavoro costantemente, monitora il posizionamento del sito, ha un’idea chiara del mercato e della concorrenza e conosce le parole chiave che funzionano meglio sul proprio sito.

 

E tu? Hai mai eseguito una analisi SEO per rilevare gli eventuali problemi presenti sul tuo sito?

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Insomma, il decimo errore è essere online senza strategia… e senza fare un’ANALISI SEO, sarà difficile accompagnare la propria attività e renderla più performante!